L’incendio è un grave rischio per la sicurezza delle persone e per l’ambiente. Nel corso degli ultimi anni, si è registrato un aumento preoccupante degli incendi che hanno coinvolto territori privati, per questo motivo bisogna stare sempre prestare una grande attenzione agli incendi nei terreni privati. Tuttavia, molti proprietari di terreni sembrano trascurare le misure di prevenzione necessarie per evitare tali catastrofi. Questa mancata prevenzione ha portato le autorità a valutare l’adozione di multe salate come deterrente per incentivare i possessori a prendere sul serio la sicurezza antincendio dei loro terreni.

La mancata prevenzione di incendi nei terreni privati fa rischiare multe salate ai possessori  

Attenzione agli incendi nei terreni privati: perchè? Sulla base della legge del 21 novembre 2000, n.353 “Legge quadro in materia di incendi boschivi” e del decreto legislativo del 2 gennaio 2018, con il quale è stato adottato il “Codice della Protezione Civile”, si dispone l’obbligo a tutti gli enti e privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti di prevenire in ogni modo il possibile insorgere e la propagazione di incendi.  

In tal senso si prescrive l’esecuzione della rimozione e ripulitura della vegetazione erbacea e/o arbustiva su: terreni su cui si trovano stoppie e/o altro materiale vegetale, erbaceo o arbustivo facilmente infiammabile che siano confinanti con boschi e/o vie di transito; terreni coltivati a cereali e terreni incolti in generale.  

In caso di mancata rimozione di siepi, erbe e rami che si protendono sul ciglio delle strade si applica una sanzione da 169 € a 679 €. Il mancato rispetto degli interventi preventivi è inoltre punito con la sanzione amministrativa da un minimo di 25 € ad un massimo di 500 €. 

Come contrastare il rischio di incendi

Quindi come fare per rispettare il decreto e non incorrere nelle sanzioni previste? L’unico metodo per tenere sotto controllo la vegetazione e quindi il rischio di incendi è la potatura di alberi, la falciatura dell’erba e la rimozione di tutto il derivato (rami, erba tagliata, ecc.) dalle suddette attività. 

La potatura degli alberi ovviamente deve essere fatta da personale qualificato in grado di effettuare il taglio dei rami anche ad alta quota, facendo molta attenzione a quelli che potrebbero interferire con i cavi elettrici o del telefono oppure cadere su una strada o un marciapiede. 

Per l’erba alta si consiglia invece di utilizzare dei macchinari appositi per tritare tutto il tagliato in modo che non si accumuli a terra oppure che il tagliato venga accumulato su un punto del terreno. Sarebbe un facile bersaglio di un mozzicone di sigaretta o un malintenzionato che darebbe sicuramente luogo ad un incendio. 

Se hai bisogno di informazioni a riguardo, di un sopralluogo per controllare se sei a rischio o di un preventivo gratuito per la pulizia del tuo terreno, giardino o parco, ti consigliamo AgroRoma che da molti anni si occupa di potature ad alta quota, pulizia di terreni e bonifiche di boschi.  

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